Hermès presenta le sue prime cuffie audio a 11.800 euro

 

Hermès entra nel mondo dell’audio grazie a un paio di cuffie capaci di combinare un suono fantastico a un design elegante dal tocco artigianale. Siamo di fronte a un gioiello sonoro che segna un’incursione inedita ma perfettamente coerente nel mondo della tecnologia, con il rigore formale e l’attenzione ai materiali che contraddistinguono Hermès da quasi due secoli. La musica ora ha il profumo del cuoio.

Fedele al proprio Dna, la maison non ha lasciato nulla al caso nel progettare un oggetto hi tech di grande impatto visivo. Il casco è rivestito in pelle di vacchetta in due tonalità iconiche: Chocolat e Rouge Hermès. Tinte profonde e significative, che evocano sia l’universo equestre del marchio sia la sua maestria unica nella lavorazione della pelle. L’archetto e le calotte sono rivestiti in pelle da sella, mentre i cuscinetti in agnello plongé offrono una morbidezza tattile che rende l’ascolto prolungato confortevole come un comodo sedile da carrozza.

Intorno ai padiglioni un elemento in alluminio satinato con finitura micro-pallinata aggiunge un tocco di contrasto metallico. Le cuffie richiamano sottilmente le staffe delle selle Hermès, garantendo al contempo una sorprendente leggerezza. La firma Hermès è discretamente incisa, come un cenno d’intesa per gli addetti ai lavori.

Con le cuffie Hermès hai l’eleganza del silenzio e la precisione del suono

Le cuffie Hermès non sono solo un oggetto di artigianato di lusso: sono anche uno strumento di ascolto di altissimo livello. Grazie agli altoparlanti da 40 mm, offrono un suono naturale, preciso e incredibilmente coinvolgente. I bassi sono vivi, equilibrati e non diventano mai invadenti. Gli alti brillano di chiarezza, mentre i medi, in particolare sulle voci e gli strumenti acustici, offrono una presenza rara. Il risultato è un’esperienza di ascolto ricca e avvolgente, che delizierà sia gli amanti del jazz, sia i puristi della musica classica e gli audiofili contemporanei. Le cuffie sono ergonomiche, progettate per adattarsi perfettamente all’orecchio e alla testa senza creare pressione. Il loro design si basa su una tecnologia che diffonde il suono verso l’orecchio esterno anziché direttamente sul timpano, riducendo significativamente l’affaticamento uditivo. Un’attenzione quasi medica che riflette la volontà di combinare lusso e benessere.

Il suono secondo Hermès, un territorio nuovo da conquistare

Le cuffie Hermès rispondono perfettamente alle esigenze dell’era moderna: offrono una connessione Bluetooth o via cavo, a seconda delle preferenze dell’ascoltatore, sono dotate di un microfono per chiamate cristalline e di una tecnologia di riduzione attiva del rumore per garantire un isolamento efficace dai suoni esterni senza sacrificare le sfumature più delicate dell’audio. Il controllo touch consente di gestire la musica con un semplice gesto, mentre un discreto pulsante ON/OFF e la regolazione del volume completano un’interfaccia essenziale e intuitiva. L’autonomia dichiarata? Ben trenta ore, sufficienti per attraversare l’Atlantico e tornare senza perdere nemmeno una nota.

Insomma, sono molto più di un accessorio audio. A un prezzo di 11.800 euro, rappresentano una nuova concezione del lusso nell’era digitale: un perfetto equilibrio tra utilità e sensualità, tecnologia e poesia. Ogni dettaglio, dalla morbidezza della pelle alla ricchezza del suono, è studiato per offrire un’esperienza sensoriale unica. Non inseguono la potenza dei decibel né l’iper-connettività: propongono un modo diverso di ascoltare, più morbido, rispettoso e autentico. Un ascolto che diventa gesto, un’arte di vivere. In un mondo dominato da dispositivi tecnologici destinati a essere rapidamente sostituiti, Hermès ci ricorda che il suono è anche una questione di materia, di pelle, di tatto. Una cuffia può essere molto più di un oggetto: può trasformarsi in un’opera d’arte.

Articolo a cura di Luca Pierattini